Pubblicato: 27 settembre, 2013 Maker Faire 2013

come riusare materiale di scarto

Si tiene a Roma dal 3 al 6 ottobre la prima edizione europea di Maker Faire, il più grande show al mondo dedicato alle invenzioni, alla creatività e alle idee, con conferenze ed esposizioni per chiunque sia interessato al mondo maker.

Maker Faire è infatti la fiera dei makers, moderni inventori di tutte le età e provenienze, che coniugano creatività e innovazione, cultura digitale e design, arte e sostenibilità con il sogno di condividere e divulgare i propri progetti su scala globale. In questo senso la fiera è il luogo d’incontro ideale di idee e persone: lo scopo della fiera è infatti quello di connettere “gli inventori” con il mondo intero. Se negli scorsi anni  i makers hanno mostrato al mondo i loro progetti a New York e in California – dove quest’anno gli espositori sono stati più di 900 – poi a Tokyo, ora tocca a Roma, prima città sede europea dell’evento, ad  ospitare i creativi con idee vicine e lontane.

In una fiera il cui motto è “Do It YourselfIoRicreo non poteva mancare ed infatti il riciclo creativo avrà il suo spazio con uno stand in cui le persone potranno interagire con le creazioni e le figure dell’artigiano genovese Antonio Crugliano, che crea e modella figure in un impasto di passione, gioco e sensibilità e dedicandosi in prima persona per il workshop al riuso di vecchia tecnologia.

Per stimolare creatività e voglia di riuso il laboratorio di IoRicreo “re-Phone: make your upcyclabe toy device” proporrà infatti di ricreare, con oggetti di scarto, un telefono, simbolo di tecnologia e comunicazione. L’installazione interattiva sarà composta da un emettitore di suono e da un telefono costruito a partire da un filo teso tra due barattoli: questo sarà il prototipo da cui partiranno grandi e piccini per ricreare il loro telefono, ovviamente composto da materiale di riciclo.

Con i telefoni in mano tutti saranno pronti a comunicare: potrà partire quindi il gioco del telefono senza fili, una frase passerà da orecchio a orecchio fino ad arrivare all’ultimo del gruppo che dovrà svelarla ad alta voce. Tra le marionette di Antonio Crugliano e il gioco, ci sarà però anche spazio per la scienza grazie al supporto della Dott.ssa Mariani del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Genova.

Riscoprire un vecchio gioco dimenticato per introdurre concetti utilizzati su device contemporanei quali: segnale, emittente, ricevente e dispersione ambientale, intercettazioni e “man in the middle“.

Venite a trovare IoRicreo alla Maker Faire Domenica 6 Ottobre in sala “ND-Galvani” dalle 12.00 alle 14.00 – maggiori informazioni qui.

[fonte: IoRicreo]