Pubblicato: 26 novembre, 2012 Spago antigoccia

come riusare materiale di scarto

“Plink plink plink” ed ecco un’altra goccia che si lancia con un fastidioso tonfo verso il lavandino della cucina, sprecata. Con il cambio di temperatura poi e il tubo che si gonfia e sgonfia come una fisarmonica, capita spesso che nonostante gli sforzi di Hulk qualche goccia sfugga dal rubinetto della cucina. Se poi i tubi sono antichi ed è da un po’ che forse avremmo dovuto aggiustarli, ma il destino ha voluto diversamente, bè questa creazione farà proprio al caso vostro! Ecco quindi la soluzione al problema della fastidiosa gocciolina, un’idea che anzi vi permetterà di sfruttare la perdita del tubo e di non sprecare preziosa acqua!

Il procedimento è semplicissimo ma efficace: prendete un semplice spago – è indifferente il diametro – e tagliatene un pezzo controllando che la lunghezza sia di un pò maggiore alla distanza tra rubinetto e lavandino, e annodatene un’estremità al rubinetto della cucina.

Prendete quindi una pentola, una conca, una ciotola o la vostra “bottiglia filtro“, costruita con IoRicreo, e mettetela nel lavandino proprio sotto la bocca del rubinetto. Fate quindi in modo che l’estremità libera dello spago finisca comodamente, quasi acciambellata, nella vostra ciotola.

Noterete che in questo modo le gocce d’acqua avranno un percorso obbligato e dolce da seguire e finiranno tutte nella vostra ciotola senza alcun rumorino fastidioso, ma soprattutto senza disperdersi! Potrete quidi usare l’acqua raccolta, ad esempio per dare da bere ad una piantina!

[fonte: Jalina Bardi]

Materiali: MARRONE - Varie