Pubblicato: 23 agosto, 2011 Termometro cellulare

foto oggetto

Il gran caldo e l’afa estivi ci spingono spesso a domandarci quale sia la temperatura effettiva nelle nostre citta’ o luoghi di vacanza. A partire dal display a cristalli liquidi di un vecchio cellulare è possibile realizzare un termometro elettronico fai-da-te di grande precisione. L’occorrente per questa realizzazione e’: un sensore di temperatura, il display di un vecchio telefonino, una batteria da 3,6 volts, un circuito stampato, resistenze, transistor e pochi altri pezzi di elettronica.

Tutti i pezzi di elettronica possono essere smontati da altre apparecchiature, dando cosi’ nuova vita a dei rifiuti elettronici. Il termometro sarà in grado di leggere la temperatura da -55 a 125 °C. L’amperaggio dello strumento varia da 0,2 a 0,8 mA. Le temperature negative sono indicate con un meno davanti alla cifra.

Il primo passaggio consiste nell’estrarre il display a cristalli liquidi dal telefonino. In questo caso è stato utilizzato il display di un Nokia 3310, un cellulare estremamente diffuso ed affidabile. Prestate molta attenzione durante questa operazione per evitare di rompere il display: questo pezzo è molto delicato. Su un lato del display c’è un connettore con otto ingressi.

Il secondo passaggio consiste nel realizzare il circuito stampato così come lo vedete in figura. Questo circuito è di piccole dimensioni ed è facile da realizzare. Prestate solo molta attenzione mentre incollate le estremita’ di plastica alla scheda perche’ queste reggeranno il vostro display a cristalli liquidi. Controllate almeno due volte la posizione dei connettori prima di saldare. Gli elementi da saldare sono facili da trovare. Si tratta del sensore di temperatura DS18B20, due condendatori elettrolitici da 4,7 uF, una resistenza 100nF e una resistenza da 10K ed un microcontrollore (Pic12F629). Potete trovare maggiori dettagli cliccando qui.

[Fonte: Ivica Novakovic]

Materiali: ARANCIO - Elettronica

7 risposte a “Termometro cellulare”

  1. Luca scrive:
    1 settembre, 2011 alle 09:07

    Beh ‘nzomma che un circuito stampato sia “facile da realizzare” per un cittadino medio che magari nella vita si occupa di tutt’altro…

  2. ioricreo scrive:
    2 settembre, 2011 alle 17:00

    Ciao Luca, come puoi vedere sul nostro sito ci sono creazioni di ogni livello, per ogni genere di appassionati di riciclo! A molti dei nostri lettori questa notizia è piaciuta, speriamo che la prossima sarà di tuo maggior gradimento!

  3. elia scrive:
    12 giugno, 2012 alle 18:01

    ma se uso display di mp3 fa lo stesso?? o devo usare oer forza telefonini??

  4. ioricreo scrive:
    13 giugno, 2012 alle 11:03

    ciao Elia, è possibile utilizzare un qualsiasi display a cristalli liquidi e va bene anche quello di un mp3. Ovviamente questa notizia e le relative spiegazioni tecniche per riciclare il tuo trashware sono ottimizzate per costruire il termometro riusando il vecchio 3310.
    Se realizzi “l’aternativa” e riusi un altro schermo non esitare ad inviarci la tua creazione e la pubblicheremo :) buon riciclo creativo

  5. nicola scrive:
    1 gennaio, 2013 alle 21:54

    Bello.
    Mi interessa molto il riuso di materiale elettronico.

  6. andrea scrive:
    7 gennaio, 2013 alle 16:26

    Dire

    “L’occorrente per questa realizzazione e’: un sensore di temperatura, il display di un vecchio telefonino, una batteria da 3,6 volts, un circuito stampato, resistenze, transistor e pochi altri pezzi di elettronica.”

    e’ un po’ azzardato.
    Bisogna saper realizzare il circuito stampato, conoscere i componenti, saper programmare il microcontroller ecc ecc…
    Non è affatto un impresa da “riciclo facile”.

  7. ioricreo scrive:
    17 gennaio, 2013 alle 18:25

    @Andrea, hai ragione questo e’ un riuso di trashware per riciclatori esperti. Ma come puoi vedere le nostre creazioni variano da semplici a complesse: ci fa piacere pensare di riuscire ad accontentare tutti.

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