Pubblicato: 17 novembre, 2010 Lampadina led

come riusare materiale di scarto

Vi proponiamo qui un modo per riutilizzare i bulbi delle vecchie lampadine ad incandescenza, trasformandoli in una lampada a led, oggetto dal design esclusivo.  L’occorrente per questa realizzazione e’: una vecchia lampadina ad incandescenza, un portalampade in ceramica, cinque led, un alimentatore da 18 volts, del filo, un accendino, un saldatore, martello, occhiali di protezione, guanti da lavoro. Non tutte le lampadine sono adatte per realizzare questa creazione. Quelle ottimali sono quelle dotate di vetro trasparente.  La parte piu’ complicata e che richiede maggiore attenzione e’ la rottura del vetro.

Per questa operazione ci manleviamo da ogni incidente che potesse derivare da comportamenti incauti! Ricordiamo che la rottura della lampadina deve essere compiuta solo da un adulto. Indossate guanti da lavoro ed occhiali di protezione. Inserite la lampadina in un sacchetto di plastica e successivamente in un sacchetto di stoffa. Ricopritela con un asciugamano. Poggiate la lampadina per terra o su una superficie di legno. A questo punto con un martello sferrate un colpo breve ma deciso sulla parte alta della lampadina. L’effetto dovrebbe essere la rottura di tutta la parte alta, circa meta’ del bulbo. Potrebbe capitare che la martellata sia troppo forte e la lampadina si rompa del tutto, oppure troppo debole e la rottura sia troppo piccola. A seconda dei casi dovrete prendere una nuova lampadina oppure ripetere l’operazione di prima per poi sferrare una seconda martellata. Una volta rotto correttamente il bublo con estrema cautela e sempre indossando i guanti tirate fuori la lampadina, rovesciate e lavate il bulbo con acqua fredda per eliminare tutte le possibili schegge. Per arrotondare gli spigoli del bulbo è necessario riscaldarli con un accendino. Mettete gli spigoli sopra al fuoco, senza pero’ mettere le fiamma a contatto diretto con il vetro. Vi accorgerete che viene raggiunta la temperatura che “arrotonda” gli spigoli quando il vetro diventera’ piu’ chiaro. Prestate attenzione ad esporre al calore solo le estremita’ del bulbo e non il resto per evitare che il vetro surriscaldandosi si possa rompere.

A questo punto potete procedere con la parte dei collegamenti elettrici. Prendete cinque led, del colore che preferite, e saldateli in serie ad un resistore da 600 Ohm. Saldate poi ad ogni estremita’ del resistore una porzione di filo lunga alcuni centimetri. L’ultima operazione consiste nel collegare i led al bulbo. Il bulbo possiede due fili di metallo che vengono fuori dal centro. L’obiettivo e’ quello di fissare i due fili che escono dai led ai due fili del bulbo. Per realizzare questa operazione potete attorcigliare il filo attorno ai fili del bulbo aiutandovi con delle pinzette ed infine saldarli. I led resteranno naturalmente poggiati all’interno del bulbo così come vedete in figura. Non vi resta ora che collegare l’alimentatore al bulbo. Per questo potete servirvi del portalampade di porcellana. Inserite la lampadina nel portalampade. Collegate l’alimentatore da 18 volts al portalampade ed aggiungete un interruttore. La vostra lampada led e’ pronta per l’uso.

[Fonte: tehhouse]

Materiali: ARANCIO - Elettronica