Pubblicato: 3 settembre, 2008 Sandali pinna
Spesso, soprattutto per pinne vecchie puo’ succedere che la parte di plastica dura usurata dal sole e dalla salsedine si rompa, rendendo cosi le pinne inutilizzabile per le immersioni. Ioricreo insieme a Michel vi propone un metodo per riutilizzare queste pinne e trasformale in comodi sandali da mare. Il sandalo potra’ essere utilizzato solo se il piede calzando la scarpetta di silicone non fuorisce da quest’ultima come nel caso in figura.
Tagliare la parte di plastica rigida facendo attenzione poiche’ e’ molto dura, utilizzare forbici spesse da cucina o un seghetto. Nel taglio siate sempre un po “abbondanti”, potrete rifinire successivamente i particolari senza rischiare cosi di rovinare la scarpetta. Una volta finito per rendere maggiore il grip del sandalo sul suolo potete seguire i consigli gia’ pubblicati su Ioricreo per le calzette antiscivolo visibili qui. Otterrette cosi sandali in silicone per la barca o semplicemente per la casa.
[fonte: Michel]
2 risposte a “Sandali pinna”
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Marta scrive:
7 febbraio, 2011 alle 22:56Non vi mai capitato di scorticarvi i piedi sugli scogli più scoscesi? A me succede sempre. Ho risolto il problema con questo sandalo ex pinna, confortevole e pratico. Ma vi chiedo un consiglio. Che fare con l’altra metà? Magari un pratico e rinfrescante ventaglio?
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tizydem scrive:
7 febbraio, 2011 alle 22:56semplicemente geniali i sandali pinna…. vi aspetto ne “la casa di riciclandia” il mio blog, che si occupa di riciclo e ….







