Pubblicato: 4 luglio, 2007 Sapone lisciva
L’impiego di cenere ed acqua permette di ottenere un prodotto utilizzabile come detergente per la pulizia della casa ed anche per la biancheria a basso impatto ambientale. E’ sufficiente portare ad ebollizione per una durata di due ore una soluzione composta di 1 parte di cenere per ogni 5 d’acqua, ossia un bicchiere di cenere per ogni 5 d’acqua.
Successivamente filtrate utilizzando un panno questa soluzione e versatela in una baccinella. Ottenete così due prodotti differenti. Il primo è un liquido che può essere versato in un contenitore di plastica ed è utilizzabile come detergente per la pulizia della casa o per il lavaggio della biancheria. Il secondo è una pasta cremosa utilizzabile come detersivo per piatti.
[fonte: Silvana]
12 risposte a “Sapone lisciva”
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Alex scrive:
25 gennaio, 2011 alle 19:14molto interessante.. dalle mie parti gli “antichi”, i nostri avi, utilizzavano questa tecnica di regola per fare il bucato, o, in dialetto (se fatto con questa tecnica) “‘ncofanu”.
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Francesco scrive:
28 gennaio, 2011 alle 03:04Molto interessante. Mi sto apprestando a fare il sapone con la soda caustica ma mi chiedevo da tempo come si facesse la lisciva.
A quanto ho capito si può utilizzare al posto della soda caustica nella preparazione del sapone.Sarebbe interessante sapere come!
P.S. Complimenti per il sito, veramente bello.
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Ivano scrive:
9 febbraio, 2011 alle 12:14OK, bello veramente, ma la cenere? Insomma se avessi una termostufa o un termocamino ok, altrimenti? Non credo poi sia molto ecologico andare ad acquistare legna da ardere o carbone per fare la cenere, no? Comunque, tranne questi inconvenienti, è proprio una cosa interessante ;)
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vittoria chicchina scrive:
9 febbraio, 2011 alle 12:15Buona l’idea anche perchè uso il camino e la cenere di solito la porto nell’orto,quindi già riciclo.Ovvio-per Ivano-che si parla di riciclo,riutilizzo,usare cose che già abbiamo dando nuova via,nuove funzioni.Con questo procedimento mia nonna lavava i panni:insaponati e messi in ceste di canna o vimini,coperti da un telo come filtro,con sopra anche erbe aromatiche,lavanda o nepetella.Sopra ci versava l’acqua bollente dove era stata immessa abbondante cenere.Quando,eliminato il panno con la cenere residia,la biancheria veniva risciacquata,era candida,morbida e profumava davvero di pulito!La cenere veniva usata in casa normalmente per lavare i piatti:acqua calda uno straccetto bagnato nella cenere,e come fosse una spugna,passato sui piatti,da risciacquare,ovviamente.Erano gli anni 50,niente detersivi chimici,niente plastica,niente spugne sintetiche.Scusatemi ma ho fatto un trattato.Vittoria
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Mario scrive:
9 febbraio, 2011 alle 12:16E’ un’ottima idea per chi vuole fare anche il sapone naturale. Brava!
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Daniela scrive:
9 febbraio, 2011 alle 12:16Donne,con sta crisi di soldi,mi sa tanto che ci rivedremo ai lavatoi e kissà se evremo soldi per la cenere!
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stefania scrive:
13 febbraio, 2011 alle 18:59la consiglio a tutti è ottima per tutto …e poi non inquina……
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stefania scrive:
13 febbraio, 2011 alle 19:00per chi non avesse cenere chiedete alle pizzerie della zona…..
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madene scrive:
9 marzo, 2011 alle 15:13Il sapere poppolare non si deve perdere, grazie a tuuti coloro che hanno datto dei buoni consigli!!!Bellìssimo sto sitio!!
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mery scrive:
25 luglio, 2011 alle 11:53Vorrei suggerire un riciclo ecologico che ho scoperto casualmente tanti anni fa.Dovevo pulire il vetro annerito del termocamino e non volevo usare detersivi.Ricordandomi che le nostre nonne usavano la cenere per fare il bucato,mi son detta:perchè non dovrebbe funzionare anche qui?Ho preso un foglio di giornale vecchio ,l’ho inumidito poi l’ho intinto nella cenere del camino e ho pulito il vetro.Ho ripassato con un foglio solo umido per togliere tutto.Una meraviglia!Son venute via anche le macchie più toste.
Ciao ciao -
stefy scrive:
20 agosto, 2011 alle 21:57complimeti ,io la utilizzo da un annetto la lisciva e nessuno mai mela toglierà dalle mani mi trovo benissimo ..
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Greta scrive:
14 marzo, 2012 alle 17:48Tecnica alternativa:
non serve filtrarla (cosa peraltro quasi impossibile, la cenere è molto fine e passa attraverso le maglie di un pano in cotone), basta lasciarla a depositare un paio di ore, poi con un mestolo da minestra lo si tira su che è limpido e perfetto!Io la uso per tutte le pulizie domestiche, dai pavimenti ai piatti! E funziona benissimo anche per togliere gli odori dai tessuti!
È fantastica.







